PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
anno scolastico 2009/2010
ACCOGLIENZA
All’accoglienza dei nuovi alunni vengono dedicate alcune attività, prima fra tutte l’esperienza del “Merendando” che ha l’obiettivo di favorire un approccio sereno agli ambienti della scuola e alle persone che in essa operano e di promuovere l’instaurarsi di relazioni positive. In quest’occasione, sotto la supervisione delle insegnanti prevalenti, gli alunni di quarta, nel corso di una mattinata durante il mese di maggio, guidano i futuri compagni, frequentanti l’ultimo anno della scuola dell’infanzia, in un’attività ludico – creativa.
All’ apertura dell’ anno scolastico, inoltre, ai genitori sono presentati, per classi parallele, la programmazione annuale curricolare, le attività opzionali e le uscite didattiche previste.
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-CURRICOLARE
L’Istituto ha organizzato le proposte didattiche con lo scopo di creare una scuola di qualità in grado di rafforzare la motivazione ad apprendere e di favorire lo star bene con sé e con gli altri.
La Scuola Primaria ha scelto di riservare all’insegnante prevalente il maggior numero di unità orarie curricolari in una stessa classe affiancandolo con docenti specialisti per l’insegnamento di inglese, di arte e immagine, di musica, di corpo movimento sport, di tecnologia e di Religione Cattolica. Questo è ciò che viene definito metodo stellare.
La presenza del docente prevalente che accompagna gli alunni nei cinque anni consente una conoscenza accurata degli stili cognitivi individuali, una continuità di relazione e di scelte didattiche.
In coerenza con lo sviluppo unitario e continuo del progetto educativo dell’Istituto, gli insegnanti elaborano i piani di lavoro curando da un lato l’accoglienza dei bambini provenienti dalla Scuola dell’Infanzia e coordinando, dall’altro, una proficua preparazione al passaggio nel successivo ordine di scuola. Ogni gruppo classe viene guidato in modo flessibile al conseguimento di conoscenze e abilità che consentano il possesso delle competenze socio-relazionali, cognitive trasversali o specifiche disciplinari richieste al termine del percorso della scuola primaria.
Per quanto riguarda la comunicazione nelle forme che consentano l’espressione più congeniale ad ogni alunno, si cura l’approfondimento di conoscenze linguistiche, orali e scritte, con il riconoscimento delle strutture grammaticali proprie della lingua. La lettura è un altro punto focale che, nell’arco del quinquennio, viene promosso anche con specifiche attività laboratoriali, perché l’alunno impari a leggere con più scorrevolezza.
Le conoscenze scientifiche e matematiche sono indirizzate alla prima formulazione di un metodo aperto alla soluzione dei quesiti e dei problemi posti dalla realtà e dall’ambiente.
È su questa base di conoscenze e abilità acquisite che gli insegnanti specialisti inseriscono opportunamente il loro contributo, essenziale per la formazione armonica della personalità.
Inglese
I bambini si accostano alla lingua inglese considerandola una chiave magica per entrare in contatto con il mondo moderno. Infatti il fine educativo dell’apprendimento e dell’insegnamento della lingua straniera è quello di porre i giovani alunni al contatto con una cultura e con un modo di vivere e di pensare diversi dai propri, allo scopo di favorire lo sviluppo di un’ottica interculturale.
Contenuto dell’apprendimento saranno le strutture linguistiche ed il consolidarsi del rapporto lingua orale e lingua scritta.
Musica
Sono sviluppati itinerari didattici finalizzati allo studio del canto*, all’ alfabetizzazione musicale* , alla pratica strumentale del flauto dolce soprano** e di strumenti a percussione mediante lettura ed esecuzione di brani, all’ educazione all’ascolto attivo della musica*** . Vengono inoltre insegnati agli alunni canti da eseguire nelle varie occasioni di incontro della comunità.
*) a partire dalla classe prima. **) a partire dalla seconda. ***) nelle classi terze e quarte
Scienze Motorie e Sportive
Compito di questa disciplina è quello di promuovere in ogni alunno il progressivo controllo del comportamento motorio, la conoscenza di sé e il rispetto per gli altri.
Le caratteristiche di sviluppo e di maturazione degli alunni di scuola primaria richiedono tempi e modi diversi di programmazione e di attuazione delle attività in base a sequenze che riguardano lo sviluppo strutturale del bambino e quello funzionale della motricità.
Arte e Immagine
Le principali attività svolte durante tale disciplina portano a promuovere comportamenti creativi che modifichino la tendenza all’uso dello stereotipo dell’immagine. Inoltre conducono i bambini alla conoscenza dei codici del linguaggio visivo (colore, linea, forma, contesto comunicativo), nonché alla capacità di utilizzare l’immagine sia come produzione che come fruizione di messaggi.
Tecnologia
L’insegnamento di questa disciplina sensibilizza gli studenti al rapporto complesso tra l’uomo e la tecnologia, considerata come attività nata per il soddisfacimento dei crescenti bisogni della vita quotidiana. Quindi approfondisce la conoscenza e lo studio dei diversi materiali per le realizzazioni costruttive, delle fonti energetiche e delle vie di comunicazione.
L’uso del computer, strumento tecnologico ormai indispensabile, viene introdotto nella scuola primaria con finalità: ludico-creative per confrontare i diversi mezzi comunicativi ed espressivi; tecniche per acquisire abilità procedurali di base per una prima alfabetizzazione informatica (con programmi di disegno, videoscrittura, calcolo,…); interdisciplinari per collegamenti e integrazioni con altre discipline; metacognitive per la riflessione, l’interpretazione e la rielaborazione dei contenuti.
Religione Cattolica
Il supporto essenziale di tutta la nostra impresa educativa è la fedeltà al Vangelo e più concretamente la ricerca della verità sull’uomo nella persona di Cristo, al fine di formare forti personalità, capaci di vivere il messaggio evangelico. L’insegnamento della religione promuove lo sviluppo di ogni alunno attraverso la conoscenza dei contenuti essenziali della religione cattolica.
Indispensabile per ognuno è la scoperta del significato della propria esistenza, la crescita di stima e di rispetto per l’altro e la presa di coscienza della dignità di ogni persona umana. Tutto questo promuove il rispetto reciproco in un clima di fraterno dialogo.
Laboratori opzionali
Il percorso didattico ipotizzato per le attività opzionali dell’anno scolastico 2008/’09 prevede laboratori diversificati in base agli interessi e alle abilità dei bambini dai sei ai dieci anni.
Il progetto proposto, finalizzato al potenziamento delle competenze comunicative, è così articolato:
- Laboratorio di promozione alla lettura (destinato agli alunni delle classi Prime) che avrà come obiettivi principali avvicinare il bambino al mondo dei libri e, attraverso la lettura iconica e testuale, creare un interesse e un legame duraturo.
- Laboratorio di teatro il cui obiettivo primario è stimolare la fantasia del bambino attraverso l’uso di tutti e cinque i sensi (per gli alunni di Seconda) e rendere progressivamente consapevoli delle proprie capacità espressive (per gli alunni di Terza). A conclusione del percorso gli alunni di Terza saranno impegnati nella messa in scena di uno spettacolo teatrale come verifica delle competenze acquisite nel corso dell’anno.
- Laboratorio di lingua spagnola (destinato agli alunni delle classi Quarte e Quinte) che nasce dal bisogno, in una società multietnica, di potenziare la conoscenza delle lingue straniere. La scelta di tale itinerario formativo è maturata dalla convinzione che la relazione veicola l’apprendimento in ogni fase della vita pertanto è opportuno potenziare, nelle nuove generazioni, il possesso delle competenze comunicative attraverso esperienze di approccio ludico-istruttivo alla “parola scritta”, alla “parola recitata”, alla “parola straniera”. In un’ottica di sinergia le attività laboratoriali costituiscono una situazione d’apprendimento che coniuga le conoscenze (il sapere) e le abilità (il saper fare) verso compiti significativi e motivanti per gli allievi.
Ogni laboratorio è guidato da esperti coadiuvati dagli insegnanti prevalenti di ogni gruppo-classe.
LA VALUTAZIONE
1) Perché si valuta?
Gli insegnanti considerano la valutazione del singolo alunno come:
- un momento formativo per rendere efficace il percorso didattico;
- un’occasione per regolare i piani di lavoro annuali;
- un’opportunità per riflettere sul lavoro svolto e individuare le strategie operative più adeguate.
2) Strumenti di valutazione
Al termine di ogni unità apprendimento e durante le attività, gli insegnanti possono proporre diversi tipi di verifiche, volte a valutare il grado di apprendimento da parte di ogni alunno.
- Tali prove saranno orali, scritte, grafiche, motorie, pratiche.
- L’osservazione diretta del comportamento degli alunni fornirà informazioni continue circa il livello raggiunto nell’acquisizione delle diverse competenze.
3) Tempi
Si valuta:
- somministrando prove di verifica concordate tra insegnanti di classi parallele al termine del primo e del secondo quadrimestre: i docenti adottano una scansione quadrimestrale perché ritenuta più funzionale;
- quotidianamente in ordine alle finalità educative generali;
- alla fine di un’ unità di apprendimento;
- al termine di un momento educativo (laboratori, uscite didattiche, incontri con esperti…)
4) Oggetto di valutazione
In particolare vengono considerati:
- la motivazione e la partecipazione;
- i progressi nel percorso individuale;.
- le conoscenze e le abilità acquisite;
- gli obiettivi formativi raggiunti;
- l’apprendimento e la metodologia di studio;
- l’autonomia e la responsabilità.
Riguardo al comportamento che, nella normativa vigente, dev’essere oggetto di specifica attenzione espressa nel “documento di valutazione” quadrimestrale, il Collegio Docenti ha individuato i seguenti descrittori quali criteri comuni da tenere presenti durante gli scrutini:
- Portare a termine con affidabilità gli impegni presi.
- Utilizzare in modo corretto strutture e sussidi della scuola.
- Rispettare le regole convenute.
- Utilizzare le risorse personali di cui si dispone nella realizzazione di un compito.
- Assumersi la responsabilità dei propri doveri di alunno e nei diversi contesti educativi.
- Stabilire con i compagni rapporti costruttivi e collaborativi.
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